<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Oltre, la vita dei campioni &#187; Altri Mondi</title>
	<atom:link href="http://www.oltrequotidiano.com/category/altri-mondi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.oltrequotidiano.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 16 Jun 2010 08:27:03 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Montezemolo, basta fare da spettatori, bisogna salire sul ring. La politica costa troppo e crea distacco.</title>
		<link>http://www.oltrequotidiano.com/altri-mondi/montezemolo-basta-fare-spettatori-salire-sul-ring-la-politica-costa-troppo-e-crea-distacco/</link>
		<comments>http://www.oltrequotidiano.com/altri-mondi/montezemolo-basta-fare-spettatori-salire-sul-ring-la-politica-costa-troppo-e-crea-distacco/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 21:23:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo Paoletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altri Mondi]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oltrequotidiano.com/?p=609</guid>
		<description><![CDATA[Non è una vera discesa in campo, ma le somiglia molto. Davanti alla platea dei giovani imprenditori, riuniti a Santa Margherita Ligure per il consueto appuntamento annuale, Luca Cordero di Montezemolo, sferra un attacco alla politica e avverte: &#8220;é giunto il tempo di salire sul ring&#8221;. &#8220;Non ci si può sempre lamentare &#8211; dice durante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non è una vera discesa in campo, ma le somiglia molto. Davanti alla platea dei giovani imprenditori, riuniti a Santa Margherita Ligure per il consueto appuntamento annuale, Luca Cordero di Montezemolo, sferra un attacco alla politica e avverte: &#8220;é giunto il tempo di salire sul ring&#8221;. &#8220;Non ci si può sempre lamentare &#8211; dice durante il faccia a faccia con l&#8217;ambasciatore Usa, David Thorne &#8211; bisogna dare anche un contributo perché le cose cambino veramente. Parlare dalla tribuna senza andare in campo è sempre facile&#8221;.</p>
<p>Poi va giù con tono deciso e riscuote l&#8217;applauso convinto dei Giovani Imprenditori di Confindustria: &#8220;Se non si riesce a tagliare quattro province o consigli di amministrazione pletorici, uniche discariche che funzionano per occupare politici trombati non si va da nessuna parte. Sento spesso i politici che chiedono di mettersi nei loro panni, ma io dico a loro di mettersi nei panni dei cittadini&#8221;.</p>
<p>Quello che non va sono i costi: &#8220;Oggi la più grande azienda del Paese in termini di occupati &#8211; spiega Montezemolo &#8211; è la politica, che ha un costo 200 rispetto ad esempio ai 77 della Francia. C&#8217;é una serie di situazioni che andrebbero tagliate per investire nel futuro. Ognuno tira più o meno a farsi gli affari propri. E&#8217; un Paese fai da te, la politica sta perdendo credibilità agli occhi degli italiani. Leggiamo ogni giorno sui giornali cose che non hanno niente a che vedere con la competitività. Non possiamo parlare solo di quanto guadagnano i calciatori o i conduttori Rai, o di cose come la legge sulle intercettazioni che non è certo ben fatta&#8221;.</p>
<p>Immediata la replica di Sandro Bondi: &#8220;Montezemolo non si avvede che, alimentando una critica indistinta e generalizzata alla politica, rende un pessimo servizio al suo Paese. Dimentica inoltre che gli imprenditori fanno parte integrante della classe dirigente di questo paese con non meno responsabilità dei politici&#8221;. Non la pensa così il presidente del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, per il quale non si tratta affatto di un&#8217;invasione di campo: &#8220;é un collega politico, ha fatto un buon intervento. E&#8217; sul ring. E&#8217; su tutti i ring, anche il nostro&#8221;. Il ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, che conclude la prima giornata del convegno, invita al dialogo: &#8220;se vogliamo cambiare questo Paese &#8211; dice &#8211; un bell&#8217;esame di coscienza ce lo dobbiamo fare tutti, non basta dire noi produciamo, siamo la parte migliore. E&#8217; vero che la ricchezza la producete voi. Facciamoci un esame di coscienza e anche un&#8217;alleanza. Altrimenti non si va da nessuna parte&#8221;. Un plauso a Montezemolo arriva dal leader dell&#8217;Udc, Ferdinando Casini: &#8220;&#8216;L&#8217;Italia &#8211; osserva &#8211; sta andando in serie Z e Montezemolo interpreta uno stato d&#8217;animo vero e ha fatto un buon intervento&#8221;.<a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.oltrequotidiano.com/wp-content/uploads/2010/06/Montezemolo-e-Marcegaglia.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-610" title="Montezemolo e Marcegaglia" src="http://www.oltrequotidiano.com/wp-content/uploads/2010/06/Montezemolo-e-Marcegaglia-300x212.jpg" alt="" width="300" height="212" /></a></p>
<p><!-- /#corpo --></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.oltrequotidiano.com/altri-mondi/montezemolo-basta-fare-spettatori-salire-sul-ring-la-politica-costa-troppo-e-crea-distacco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Informazione, black out il 9 luglio: al Senato passa con la fiducia il ddl intercettazioni.</title>
		<link>http://www.oltrequotidiano.com/altri-mondi/media-in-lutto-black-out-fnsi-black-out-il-9-luglio-al-senato-passa-con-la-fiducia-il-ddl-intercettazioni/</link>
		<comments>http://www.oltrequotidiano.com/altri-mondi/media-in-lutto-black-out-fnsi-black-out-il-9-luglio-al-senato-passa-con-la-fiducia-il-ddl-intercettazioni/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 08:03:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo Paoletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altri Mondi]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oltrequotidiano.com/?p=580</guid>
		<description><![CDATA[I 12 Senatori di Di Pietro "sgombrati" dall'aula. Il Pd non vota. Il testo va alla Camera per approvazione.  finale. Berlusconi, con soli 164 voti, impone agli italiani il bavaglio sull'informazione. In ginocchio inchieste e processi.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.oltrequotidiano.com/wp-content/uploads/2010/06/Berlusconi-impone-il-bavaglio-agli-italiani.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-581" title="Berlusconi impone il bavaglio agli italiani" src="http://www.oltrequotidiano.com/wp-content/uploads/2010/06/Berlusconi-impone-il-bavaglio-agli-italiani-300x195.jpg" alt="" width="300" height="195" /></a>Il governo incassa a Palazzo Madama la fiducia sul ddl Intercettazioni con 164 &#8217;si&#8217; e 25 &#8216;no&#8217;. I senatori del Pd escono dall&#8217;Aula per protesta, mentre quelli dell&#8217;Idv, che hanno occupato l&#8217;emiciclo per l&#8217;intera notte e buona parte della giornata, votano contro. Quando si apre la seduta il clima è piuttosto teso. I dipietristi occupano ancora l&#8217;Aula del Senato. Renato Schifani li invita più volte ad alzarsi dai banchi del governo, ma loro, guidati dal capogruppo Felice Belisario, non ascoltano. Così alla fine il presidente è costretto a espellerli ricorrendo all&#8217;aiuto dei commessi: in forze circondano i &#8216;disobbedienti&#8217; e li trascinano fuori. Lo sgombero viene seguito dai cronisti via sms perché le Tribune dedicate alla stampa (come da Regolamento), devono essere vuote quando si sospende la seduta. Ad eccezione di quella della Rai sempre più affollata. &#8216;Liberati&#8217; i banchi del governo, comincia la diretta Tv. E davanti alle telecamere ogni gruppo dice la sua. Luigi Li Gotti (Idv) smonta il testo e assicura che da oggi anche i malfattori potranno fischiettare beatamente &#8220;Meno male che Silvio c&#8217;é&#8221;. La decisione di mettere la fiducia, interviene il presidente dei senatori Udc Giampiero D&#8217;Alia, è un atto di &#8220;forza che nasconde debolezza e insicurezza&#8221;. Difende a spada tratta il ddl, Federico Bricolo, il numero uno della Lega al Senato. E&#8217; una legge necessaria, spiega, per evitare la gogna mediatica. Ma, soprattutto, una volta chiusa questa pagina &#8220;si potrà tornare a parlare di riforme&#8221;. Riccardo Villari (Mpa) annuncia il &#8216;no&#8217; del suo gruppo, mentre Franco Bruno (Api) parla di ddl che &#8220;impedirà di indagare&#8221;. I banchi del governo sono quasi pieni. Il Guardasigilli Angelino Alfano parla con molti esponenti della maggioranza e &#8217;studia&#8217; insieme a qualche collega di partito un&#8217; I-pad nuova di zecca. Gli sono accanto, i ministri della Cultura Sandro Bondi, delle Infrastrutture Altero Matteoli, mentre si aggira per l&#8217;Aula il ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli. Il presidente dei senatori Pd Anna Finocchiaro accusa subito la maggioranza di voler creare &#8220;intralcio alle indagini&#8221;. Si tratta, aggiunge, di un ddl che &#8220;tutela meglio i criminali e uccide la libertà di informazione&#8221;. La verità è che il centrodestra vuole &#8220;un popolo bue&#8221;, afferma, e che vuole nascondere i &#8220;propri misfatti&#8221;. Quindi, siccome il gruppo gliene ha dato la facoltà, decide che i Democratici non parteciperanno al voto. Dopo la standing ovation che le viene tributata, Finocchiaro fa cenno ai &#8217;suoi&#8217; di uscire. Tutti la seguono, tranne i Radicali. Loro, spiega Emma Bonino, preferiscono votare &#8216;no&#8217; al ddl. &#8220;Quello di abbandonare l&#8217;Aula &#8211; grida il capogruppo Pdl Maurizio Gasparri durante &#8216;l&#8217;esodò &#8211; è un gesto non democratico&#8221;. Mentre &#8220;édemocratico&#8221;, assicura, il confronto aperto sul testo che è in Parlamento da circa due anni. &#8220;Noi &#8211; aggiunge &#8211; voteremo con orgoglio questa legge&#8221;. Anche i senatori del centrodestra si alzano in piedi per applaudire il proprio capogruppo. Quindi si passa al voto. Mentre i senatori sfilano sotto i banchi della presidenza per dire &#8217;si&#8217; o &#8216;no&#8217;, Schifani parla a lungo con Alfano. Al momento della proclamazione del risultato, però, per il governo in Aula non c&#8217;é nessuno. Solo Gasparri e il legale del premier Piero Longo restano, &#8220;per rispetto delle istituzioni&#8221;, afferma Longo. Intanto la polemica divampa anche per il botta e risposta tra il leader Idv Antonio Di Pietro e il Quirinale. Il deputato dichiara di sperare che Napolitano &#8220;faccia sentire la sua voce&#8221;. Ma dal Colle si ribatte: &#8220;I professionisti della richiesta al Presidente della Repubblica di non firmare sono numerosi, ma molto spesso parlano a vanvera&#8221;. Pronta la replica di Di Pietro: &#8220;Non abbiamo intenzione, né soprattutto tempo, per polemizzare con il Capo dello Stato. Piuttosto ribadiamo che la responsabilità di questa legge è del governo Berlusconi e della sua maggioranza complice&#8221;. Il ddl ora è atteso alla Camera dove lo attende &#8220;un&#8217;opposizione durissima&#8221; come assicura Donatella Ferranti (Pd).</p>
<p><strong>ANM, IN GINOCCHIO INDAGINI PM E POLIZIA  </strong>- &#8220;Il ddl sulle intercettazioni metterà in ginocchio l&#8217;attività di indagine dei pm e della polizia, oltre a limitare la libertà di informazione; e depotenziare questo strumento investigativo significa inevitabilmente garantire l&#8217;impunità a chi commette reati &#8220;. Lo ha sottolineato il presidente dell&#8217;Associazione nazionale magistrati Luca Palamara, nel corso di un&#8217;intervista a Sky Tg 24. Secondo Palamara sono ancora troppo &#8220;stringenti&#8221; i termini di tempo previsti per le intercettazioni e il sistema delle proroghe previsto con l&#8217;autorizzazione che dovrà essere concessa dal tribunale del capoluogo del distretto, determinerà una &#8220;situazione di caos&#8221;. E lo scopo del provvedimento non è la tutela della privacy: &#8220;l&#8217;obiettivo principale è incidere su questo mezzo di ricerca della prova&#8221;. L&#8217;Anm non intende deporre le armi: &#8220;sin dall&#8217;inizio abbiamo segnalato le ricadute di questo ddl nel rispetto dell&#8217;autonomia del Parlamento. E riteniamo necessario far sentire ancora la nostra voce. E&#8217; doveroso informare i cittadini sulle conseguenze che ci saranno sul piano della sicurezza&#8221;.</p>
<p><strong> </strong><strong>FIEG E FNSI IN TRINCEA,SCATTA SCIOPERO</strong><br />
(di Michele Cassano)<br />
Si alza il tono della protesta di giornalisti ed editori, mentre il Parlamento va avanti verso l&#8217;approvazione del disegno di legge sulle intercettazioni. Il via libera del Senato con la fiducia ha fatto scattare la leva dello sciopero da parte della Federazione nazionale della stampa, mentre gli editori hanno espresso la loro ferma protesta in un comunicato-necrologio di cui chiedono la pubblicazione domani in prima pagina. Sky Tg24 da stasera è listato a lutto, mentre l&#8217;Usigrai chiede alle testate Rai di manifestare anche graficamente la protesta. Obiettivo per il quale si stanno attrezzando per domani molti quotidiani. La Fnsi, dopo un presidio a piazza Navona, ha dato l&#8217;annuncio del black out dell&#8217;informazione il 9 luglio. Una protesta che ha trovato l&#8217;immediato sostegno della Cgil. &#8220;Lo sciopero dovrà coincidere con la giornata finale di discussione del ddl &#8211; ha detto il segretario della Fnsi, Franco Siddi -: quindi se sarà quella, altrimenti cambieremo la data&#8221;. Siddi ha quindi invitato tutta la categoria a mobilitarsi contro il disegno di legge, &#8220;mettendone in evidenza i pericoli con qualsiasi iniziativa&#8221;. La Federazione, che ha anche in programma manifestazioni davanti alle sedi istituzionali delle varie città, ha inoltre chiesto a editori e direttori di listare a lutto i giornali. La Fieg ha espresso &#8220;la sua ferma protesta&#8221;, chiedendo la pubblicazione di un comunicato, con la veste grafica di un necrologio, in prima pagina sui quotidiani di domani. &#8220;Il testo licenziato dal Senato non realizza l&#8217;obiettivo dichiarato di tutelare la privacy &#8211; si legge -, ma ha semplicemente un effetto intimidatorio nei confronti della stampa. Ne sono dimostrazione le pesantissime sanzioni agli editori&#8221;. Si mobilita anche la stampa cattolica, con un appello firmato da decine di testate. Nei Tg della Rai è stato letto un comunicato dell&#8217;Usigrai che denunciava &#8220;la discesa del silenzio di Stato sull&#8217;Italia&#8221;. Non è invece stato colto l&#8217;appello lanciato ieri dal segretario del sindacato dei giornalisti Rai, Carlo Verna, che chiedeva ai &#8220;direttori dei Tg di consentire all&#8217;autore del servizio o al conduttore di evidenziare, finché la proposta Alfano non diventa legge, quando notizie date non saranno più pubblicabili in futuro&#8221;. Sostegno alle iniziative della Fnsi da parte dei cdr di Mediaset e del gruppo Espresso-La Repubblica-Finegil-Elemedia, mentre Sky Tg24 da stasera è listato a lutto con la scritta &#8220;contro la legge bavaglio sulle intercettazioni&#8221;.</p>
<p><!-- /#corpo --></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.oltrequotidiano.com/altri-mondi/media-in-lutto-black-out-fnsi-black-out-il-9-luglio-al-senato-passa-con-la-fiducia-il-ddl-intercettazioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Berlusconi: un inferno governare con questa architettura Costituzione.Carta datata, non parla di impresa.</title>
		<link>http://www.oltrequotidiano.com/altri-mondi/berlusconi-un-inferno-governare-con-questa-architettura-costituzione-carta-datata-non-parla-di-impresa-cambiare-larticolo-41-apprezzamento-da-marcegaglia/</link>
		<comments>http://www.oltrequotidiano.com/altri-mondi/berlusconi-un-inferno-governare-con-questa-architettura-costituzione-carta-datata-non-parla-di-impresa-cambiare-larticolo-41-apprezzamento-da-marcegaglia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 08:21:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Talenti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altri Mondi]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oltrequotidiano.com/?p=563</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Cari colleghi, voi dovete sapere che vista da fuori, l&#8217;attività del governo e del Parlamento nel fare le leggi è una cosa, vista da dentro è un inferno&#8221;, ha premesso il presidente del Consiglio. &#8220;Non è che manchino le buone intenzioni o gli ottimi progetti &#8211; ha aggiunto -, è che abbiamo una architettura istituzionale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.oltrequotidiano.com/wp-content/uploads/2010/06/Berlusconi-e-Van-Rompuy-Presidemte-UE-a-Palazzo-Chigi.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-564" title="ITALY EU VAN ROMPUY VISIT" src="http://www.oltrequotidiano.com/wp-content/uploads/2010/06/Berlusconi-e-Van-Rompuy-Presidemte-UE-a-Palazzo-Chigi-300x198.jpg" alt="" width="300" height="198" /></a>&#8220;Cari colleghi, voi dovete sapere che vista da fuori, l&#8217;attività del governo e del Parlamento nel fare le leggi è una cosa, vista da dentro è un inferno&#8221;, ha premesso il presidente del Consiglio. &#8220;Non è che manchino le buone intenzioni o gli ottimi progetti &#8211; ha aggiunto -, è che abbiamo una architettura istituzionale che rende difficilissimo trasformare questi progetti in leggi compiute, concrete e operanti&#8221;.</p>
<p>&#8220;I tempi &#8211; ha proseguito &#8211; sono incredibili e sono i tempi che poi vedete nella burocrazia, nella giustizia civile, nella giustizia penale, in tutto ciò che attiene allo Stato che si è sviluppato in una maniera eccessiva, prendendo a tutti noi cittadini il 50% di ciò che produciamo e dà in termini di servizi molto meno di quanto ci si aspetti&#8221;. &#8220;La Costituzione è molto datata. Si parla molto di lavoratori e quasi mai di impresa e di mercato&#8221;, ha affermato Berlusconi.</p>
<p><strong>&#8220;NESSUNA CRICCA, GENTE SERIA&#8221; </strong>- &#8220;Abbiamo risposto bene dopo il terremoto. Mi spiace si getti fango sulla Protezione civile. Io non ho partecipato ad alcun appalto ma ho visto lavorare e in 390 appalti non c&#8217;é stata alcuna cricca, niente di meno che positivo&#8221;. Lo afferma Silvio Berlusconi intervenendo all&#8217;Assemblea di Confartigianato. &#8220;D&#8217;altro canto da parte degli imprenditori che hanno perso le gare non c&#8217;é stata alcuna protesta. Abbiamo fiducia &#8211; aggiunge &#8211; è gente seria&#8221;</p>
<p><strong>&#8220;</strong><strong>STATUTO PMI SARA&#8217; LEGGE ENTRO AUTUNNO</strong><strong>&#8221; </strong><strong> </strong>- &#8220;Ci impegniamo a fare sì che la proposta di legge sullo Statuto delle piccole e medie imprese sia legge entro l&#8217;autunno&#8221;. Lo afferma Silvio Berlusconi parlando all&#8217;Assemblea di Confartigianato in merito alla proposta di legge all&#8217;esame del Parlamento che prevede l&#8217;introduzione di un vero e proprio Statuto per le imprese che tra l&#8217;altro prevede un &#8220;limite alla tassazione complessiva&#8221; per le aziende, come ricorda lo stesso premier.</p>
<p><strong>&#8220;</strong><strong>MIO CONSENSO OLTRE 60%,GOVERNO A 50%, LO MERITIAMO</strong><strong>&#8221; </strong>- Il consenso del presidente del Consiglio è &#8220;oltre il 60% e quello del governo è del 50% e credo che lo meritiamo&#8221;: lo afferma il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel corso del suo intervento all&#8217;Assemblea di Confartigianato. &#8220;E&#8217; un miracolo che in un momento di crisi così ci sia un tale apprezzamento che certo &#8211; aggiunge &#8211; non trova riscontro nei giornali e sulla tv ma c&#8217;é nel cuore dei cittadini&#8221;.</p>
<p><strong>ANM, ALIMENTA TENSIONI TRA POTERI DELLO STATO</strong> &#8211; &#8220;Stupore e preoccupazione&#8221; per le recenti dichiarazioni del Presidente del Consiglio in merito al ruolo della magistratura e della Corte Costituzionale, vengono espressi dall&#8217;Associazione nazionale magistrati che osserva: &#8220;Ancora una volta i cittadini sono costretti ad ascoltare invettive nei confronti della magistratura e delle massime istituzioni di garanzia, che alimentano un clima surreale di tensione e di scontro tra poteri dello Stato&#8221;. &#8220;E&#8217; imbarazzante &#8211; osserva l&#8217;Anm &#8211; che il Capo del Governo interpreti continuamente come un complotto politico la semplice applicazione delle regole e il fisiologico funzionamento degli istituti di garanzia propri dei moderni Stati costituzionali di diritto&#8221;. Da parte loro &#8220;i magistrati italiani non intendono lasciarsi trascinare in questa rissa verbale, ma hanno il dovere di denunciare gli effetti di delegittimazione delle istituzioni che tali imprudenti e reiterate dichiarazioni determinano&#8221;.<br />
<strong><br />
FRATTINI, BERLUSCONI HA RAGIONE SU COSTITUZIONE DATATA</strong> &#8211; Le preoccupazioni di Berlusconi sul fatto che la Costituzione sia ormai &#8220;datata&#8221; sono &#8220;fondate e serie&#8221;. Ne è convinto il ministro degli Esteri Franco Frattini che ricorda come la carta costituzionale sia &#8220;nata in un momento storico in cui alcuni principi erano e sono tuttora validi, ma altri hanno risentito del peso degli anni&#8221;. Allora, ha proseguito il ministro, &#8220;uscivamo dal fascismo ed è quindi normale che il capo del governo non avesse il potere di nominare e revocare i ministri. Oggi, dopo tanti anni di democrazia, il capo del governo deve avere non solo il potere di nomina ma anche di revoca&#8221;. Tra gli altri temi &#8220;datati&#8221;, Frattini ha citato quello dell&#8217;ambiente, &#8220;oggi molto sentito&#8221;, e l&#8217;articolo 41 sull&#8217;iniziativa economica.</p>
<p><strong>MARCEGAGLIA,BENE IMPEGNO SEMPLIFICAZIONE E ART.41 </strong>- Apprezzamento da parte del presidente della Confindustria Emma Marcegaglia per &#8220;l&#8217;impegno del premier Silvio Berlusconi a una semplificazione molto forte. A partire &#8211; ha detto Marcegaglia, lasciando l&#8217;assemblea della Confartigianato &#8211; dallo statuto per le imprese e poi a seguire con la modifica dell&#8217;art.41 della Costituzione&#8221;. Giudizio positivo di Marcegaglia anche sulla relazione del presidente della Confartigianato. &#8220;Molti dei punti che Guerrini ha sollevato sono gli stessi sollevati da noi &#8211; ha detto &#8211; il problema delle liberalizzazioni, della pubblica amministrazione, della crescita&#8221;.</p>
<p><strong>ZANDA, EVERSIVO IL SUO ATTACCO ALLA COSTITUZIONE </strong>- &#8220;Oggi Silvio Berlusconi è arrivato a contestare addirittura la nostra &#8216;architettura costituzionale&#8217;. E&#8217; il più radicale attacco alla nostra Carta che sia mai stato pronunciato da un uomo di governo dal &#8216;48 a oggi&#8221;. Lo afferma il vicepresidente dei senatori del Pd Luigi Zanda che sottolinea come &#8220;Berlusconi non contesta una o più norme della nostra Costituzione. Non sostiene che essa sia da aggiornare in alcune sue parti&#8221;. &#8220;Oggi &#8211; osserva Zanda &#8211; ha fatto sapere al Paese che a lui non va bene l&#8217;intera architettura costituzionale. Torno a ripetere: fino a quando l&#8217;Italia dovrà sopportare l&#8217;eversione al governo?&#8221;.</p>
<p><strong>BERSANI, SE A BERLUSCONI NON PIACE COSTITUZIONE VADA A CASA</strong>  &#8211; &#8220;A Berlusconi dico: tu hai giurato su Costituzione, se non ti piace vai a casa&#8221;. Così il segretario del Pd Pier Luigi Bersani risponde, a Repubblica tv, al premier Silvio Berlusconi che, all&#8217;assemblea di Confartigianato, ha definito &#8220;un inferno&#8221; governare con le regole di questa architettura istituzionale. &#8220;La realtà &#8211; ha aggiunto Bersani &#8211; è che Berlusconi fa sempre così quando deve deviare l&#8217;attenzione da ciò che lo preoccupa di più: in questo momento con la manovra chiude con il tempo delle favole e questo a lui pesa perché questa nota Apicella non gliel&#8217;ha data&#8221;.</p>
<p><strong>DI PIETRO, SOLO NEL FASCISMO SI FA A MENO DI REGOLE COSTITUZIONE</strong> &#8211; &#8220;Berlusconi, affermando che le regole della Costituzione sono un impedimento a governare, è in linea con il suo personaggio e le sue idee. Infatti, solo nei modelli fascisti si può fare a meno delle regole costituzionali e del Parlamento&#8221;. Lo dichiara in una nota il Presidente dell&#8217;Italia dei Valori, onorevole Antonio Di Pietro, commentando le affermazioni di Silvio Berlusconi alla Confartigianato.</p>
<p><!-- /#corpo --></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.oltrequotidiano.com/altri-mondi/berlusconi-un-inferno-governare-con-questa-architettura-costituzione-carta-datata-non-parla-di-impresa-cambiare-larticolo-41-apprezzamento-da-marcegaglia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bonolis, “Darwin racconta il grottesco della nostra vita”. La tv italiana è finita, il digitale una grande illusione.</title>
		<link>http://www.oltrequotidiano.com/radio-tv/bonolis-%e2%80%9cciao-darwin-racconta-il-grottesco-della-nostra-vita-quotidiana%e2%80%9d-la-tv-italiana-e-finita-niente-idee-niente-innovazione-e-l%e2%80%99illusione-del-digitale-non-risolvera/</link>
		<comments>http://www.oltrequotidiano.com/radio-tv/bonolis-%e2%80%9cciao-darwin-racconta-il-grottesco-della-nostra-vita-quotidiana%e2%80%9d-la-tv-italiana-e-finita-niente-idee-niente-innovazione-e-l%e2%80%99illusione-del-digitale-non-risolvera/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 10:40:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Paoletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altri Mondi]]></category>
		<category><![CDATA[Televisione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oltrequotidiano.com/?p=458</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;avreste mai detto che Ciao Darwin non è solo un programma di facile intrattenimento ma rappresenta anche una voce critica nei confronti del mondo che ci circonda? Beh, se non l&#8217;avete fatto vi siete sbagliati, perché nella sfida tra due estremi opposti, che trovano pace solo nella contemplazione del fondoschiena di Madre Natura, c&#8217;è di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;avreste mai detto che <em><strong><a href="http://magazine.libero.it/televisione/generali/ciao-darwin-calano-le-vesti-pure-gli-slip-ne11331.phtml" target="_blank">Ciao Darwin</a></strong></em> non è solo un programma di facile intrattenimento ma rappresenta anche una voce <strong>critica nei confronti del mondo</strong> che ci circonda? Beh, se non l&#8217;avete fatto vi siete sbagliati, perché nella <strong><a href="http://magazine.libero.it/televisione/generali/ciao-darwin-calano-le-vesti-pure-gli-slip-ne11331.phtml" target="_blank">sfida tra due estremi opposti</a></strong>, che trovano pace solo nella <strong><a href="http://magazine.libero.it/televisione/generali/keila-madre-natura-oscura-la-sua-vita-e-un-inferno-ne11468.phtml" target="_blank">contemplazione del fondoschiena di Madre Natura</a></strong>, c&#8217;è di più e più profondo. Lo ha affermato <strong><a href="http://magazine.libero.it/gossip/radioserva/ciao-darwin-non-e-trash-se-lo-dice-bonolis-ne11261.phtml" target="_blank">Paolo Bonolis</a></strong> durante una chat sul sito del <em><a href="http://arianna.libero.it/search/abin/integrata.cgi?regione=31&amp;query=Corriere" target="_blank">Corriere</a> </em>rivelando che «sì, le mie figlie lo guardano. In tv ci sono le ‘chiappe dei sentimenti’ e sono più dolorose di quelle in mostra a <em>Ciao Darwin</em>, che offre una lettura molto <strong>critica della contemporaneità</strong>».</p>
<p>Secondo il suo inventore lo show con nani e ballerine, rifatti e palestrati, casti e impuri «racconta nell&#8217;assurdità di un gara <strong><a href="http://magazine.libero.it/gossip/radioserva/ciao-darwin-non-e-trash-se-lo-dice-bonolis-ne11261.phtml" target="_blank">quello che siamo in buona parte diventati</a></strong>. Le categorie rappresentate sono piene di persone che tutti i giorni ‘recitano’ quella parte: la nostra realtà è grottesca e <em><strong>Darwin</strong></em><strong> sottolinea il grottesco del <a href="http://arianna.libero.it/search/abin/integrata.cgi?regione=31&amp;query=quotidiano" target="_blank">quotidiano</a> </strong>».</p>
<p>A furia di sottolineare i peggiori aspetti della realtà, però, la tv è precipitata di livello e poche sono le speranze di una svolta: «<strong>Dubito che la tv possa migliorare</strong> &#8211; dice Bonolis &#8211; Per molti anni è stata pionieristica, si cercava di fare delle cose e si investiva nelle idee per vedere come attecchivano. Poi è arrivato un momento in cui la tv ha smesso di cercare ed esplorare ed ha cominciato a ‘colonizzare’ <strong>sfruttando al massimo i terreni già scoperti</strong> e rischia di morire&#8230; anche se l&#8217;illusione di un <strong><a href="http://magazine.libero.it/televisione/generali/piccole-veline-crescono-e-ora-conducono-pure-ne11458.phtml" target="_blank">numero infinito di canali</a></strong> può far immaginare diversamente».</p>
<p>Riconosciuti in <strong><a href="http://magazine.libero.it/eventi/generali/addio-raimondo-vianello-88-anni-ne11311.phtml" target="_blank">Vianello</a></strong> e Corrado i suoi riferimenti e in <strong>Sordi e Totò</strong> i suoi ‘numi tutelari’, infine, Bonolis ha replicato a quanti, soprattutto in tempo di crisi, criticavano i suoi <strong>lauti stipendi</strong>: «Dico sempre quanto guadagno. <strong>Per Sanremo ho preso un milione</strong> di euro lordi, ma quando l&#8217;ho detto è successo un polverone. Non c&#8217;è nessuno al mondo che ti offre più di quanto gli <a href="http://arianna.libero.it/search/abin/integrata.cgi?regione=31&amp;query=fai" target="_blank">fai</a> guadagnare, <strong>quello che ti viene dato è figlio del mercato</strong>».</p>
<p> <a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.oltrequotidiano.com/wp-content/uploads/2010/06/Bonolis-e-il-maestro....jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-459" title="Bonolis e il maestro..." src="http://www.oltrequotidiano.com/wp-content/uploads/2010/06/Bonolis-e-il-maestro...-300x207.jpg" alt="" width="300" height="207" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.oltrequotidiano.com/radio-tv/bonolis-%e2%80%9cciao-darwin-racconta-il-grottesco-della-nostra-vita-quotidiana%e2%80%9d-la-tv-italiana-e-finita-niente-idee-niente-innovazione-e-l%e2%80%99illusione-del-digitale-non-risolvera/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sesso e calcio, d’accordo Capello e Maradona: i giocatori devono consumare quando non ci sono allenamenti e partite. La Seleccion prevede anche gli extra a tavola: asado, vino tinto e dulce de leche.</title>
		<link>http://www.oltrequotidiano.com/altri-mondi/sesso-e-calcio-d%e2%80%99accordo-capello-e-maradona-i-giocatori-devono-consumare-quando-non-ci-sono-allenamenti-e-partite-la-seleccion-prevede-anche-gli-extra-a-tavola-asado-vino-tinto-e-dulce-de/</link>
		<comments>http://www.oltrequotidiano.com/altri-mondi/sesso-e-calcio-d%e2%80%99accordo-capello-e-maradona-i-giocatori-devono-consumare-quando-non-ci-sono-allenamenti-e-partite-la-seleccion-prevede-anche-gli-extra-a-tavola-asado-vino-tinto-e-dulce-de/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 08:53:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pablo Escobar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altri Mondi]]></category>
		<category><![CDATA[Sesso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oltrequotidiano.com/?p=415</guid>
		<description><![CDATA[C&#8217;è da scommettere che il Leo Messi darebbe indietro gli ultimi tre titoli pur di riallacciare i rapporti con la sua ex Luciana Salazar. La pin-up e playmate 29enne, una vera bomba sexy, ha infatti annunciato che in caso di vittoria della Nazionale di Maradona in Sudafrica si produrrà in uno strip celebrativo, che eseguirà accanto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è da scommettere che il <strong>Leo Messi</strong> darebbe indietro gli ultimi tre titoli pur di riallacciare i rapporti con la sua <strong>ex Luciana Salazar</strong>. La pin-up e playmate 29enne, una vera <strong>bomba sexy</strong>, ha infatti annunciato che in caso di vittoria della Nazionale di Maradona in Sudafrica si produrrà in <strong><a href="http://magazine.libero.it/gossip/sport/i-bisognini-del-pibe-de-oro-wc-riscaldato-per-maradona-ne11527.phtml" target="_blank">uno strip celebrativo</a></strong>, che eseguirà accanto a quello annunciato dal ct.</p>
<p>Ma vedendo le foto &#8220;anticipatrici&#8221; dello spogliarello che stanno uscendo in questi giorni in Argentina, Messi si starà <strong>rammaricando</strong> di non poter avere una <strong>visione privata</strong> e autorizzata nella sua stanza d&#8217;albergo. Ovviamente quando non ci sono allenamenti e partite. Il sesso autorizzato durante i Mondiali è l’ultima onda che stavolta unisce anche acerrimi nemici. </p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.oltrequotidiano.com/wp-content/uploads/2010/06/Luciana-Salazar-modella-argentina-ex-fidanzata-di-Messi-.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-416" title="Luciana Salazar, modella argentina ex fidanzata di Messi" src="http://www.oltrequotidiano.com/wp-content/uploads/2010/06/Luciana-Salazar-modella-argentina-ex-fidanzata-di-Messi--246x300.jpg" alt="" width="246" height="300" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.oltrequotidiano.com/altri-mondi/sesso-e-calcio-d%e2%80%99accordo-capello-e-maradona-i-giocatori-devono-consumare-quando-non-ci-sono-allenamenti-e-partite-la-seleccion-prevede-anche-gli-extra-a-tavola-asado-vino-tinto-e-dulce-de/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aumentano le lauree, 12,1%. Ma restiamo sotto al media UE al 13,8. Grave la disoccupazione di chi ha finito gli studi: dopo la riforma universitaria a spasso l’86,7%.</title>
		<link>http://www.oltrequotidiano.com/altri-mondi/aumentano-le-lauree-121-ma-restiamo-sotto-al-media-ue-al-138-grave-la-disoccupazione-di-chi-ha-finito-gli-studi-dopo-la-riforma-universitaria-a-spasso-l%e2%80%99867/</link>
		<comments>http://www.oltrequotidiano.com/altri-mondi/aumentano-le-lauree-121-ma-restiamo-sotto-al-media-ue-al-138-grave-la-disoccupazione-di-chi-ha-finito-gli-studi-dopo-la-riforma-universitaria-a-spasso-l%e2%80%99867/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 May 2010 07:20:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ornella Caruso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altri Mondi]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oltrequotidiano.com/?p=402</guid>
		<description><![CDATA[Ci si laurea di più e prima, sconfinando meno nel &#8216;fuoricorso&#8217;, seguendo con più assiduità le lezioni e dedicando più spazio agli stage: è il bilancio a 10 anni dalla riforma dell&#8217;università (che ha introdotto il cosiddetto 3+2) stilato dall&#8217;ultimo rapporto Almalaurea sul profilo dei laureati. Dati, tutto sommato confortanti, che tuttavia devono fare i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci si laurea di più e prima, sconfinando meno nel &#8216;fuoricorso&#8217;, seguendo con più assiduità le lezioni e dedicando più spazio agli stage: è il bilancio a 10 anni dalla riforma dell&#8217;università (che ha introdotto il cosiddetto 3+2) stilato dall&#8217;ultimo rapporto Almalaurea sul profilo dei laureati. Dati, tutto sommato confortanti, che tuttavia devono fare i conti con un&#8217;altra altrettanto documentata realtà: la posizione dell&#8217;Italia resta distante da quella di altri paesi europei. Nel 2007 hanno conseguito un titolo terziario (dati Istat diffusi oggi) circa 60 persone ogni mille giovani (20-29 anni), a fronte dei 77 della Francia e di oltre 80 del Regno Unito e della Danimarca. Anche anche i titoli nelle discipline tecnico-scientifiche collocano l&#8217;Italia sotto la media Ue (12,1 a fronte di 13,8 per mille 20-29 anni), poco al di sopra di Spagna e Germania. E non va meglio a guardare il numero dei ricercatori a tempo pieno nelle imprese: è salito di appena il 14% tra il 1990 e il 2008, contro il 40% della Germania; nello stesso periodo, in Francia il numero dei ricercatori è raddoppiato e in Spagna triplicato. L&#8217;indagine Almalaurea mostra che, comunque, a fronte delle buone performances registrate nel comparto accademico, quando si tratta di trovare lavoro, per i giovani la strada è sempre più in salita: nel periodo 2001- 2009 la condizione occupazionale di tutti i laureati si è aggravata; per i laureati pre riforma negli anni &#8216;99-2006 a tre anni dalla laurea, infatti, il tasso di occupazione e&#8217; sceso di 8,6 punti percentuali (da 85,9% al 77,3%); a cinque anni il tasso di occupazione si è ridotto di 3,8 punti percentuali (da 90,5 a 86,7%).</p>
<p>PIU&#8217; LAUREE IN FAMIGLIE DOVE STUDI SUPERIORI MAI RAGGIUNTI. Il titolo accademico risulta sempre più appannaggio di giovani provenienti da famiglie in cui la laurea entra per la prima volta in casa: fra i laureati di primo livello del 2009 ciò riguarda 75 laureati su cento (erano 73% nel 2001).</p>
<p>ABBANDONI RIDOTTI MA SEMPRE ALTI. Gli abbandoni restano elevati, soprattutto nei primi 12 mesi di vita universitaria: fra gli immatricolati erano il 19,3% nel 2001, sono diventati 17,7 nel 2007. E riguardano soprattutto i percorsi scientifici di cui il Paese avrebbe, invece, bisogno.</p>
<p>QUADRUPLICATI LAUREATI IN CORSO. I laureati in corso, che non raggiungevano il 10% nel 2001 (erano il 9,5%) sono lievitati diventando complessivamente il 39,2 nel 2009.</p>
<p>PIU&#8217; GIOVANI ALLA LAUREA. I laureati pre-riforma del 2001 conseguivano il titolo a 28 anni contro i 27,1 anni relativi al complesso dei laureati 2009. E il dato è tanto più apprezzabile considerando che l&#8217;accesso agli studi universitari di nuove fasce di popolazione ha determinato il simultaneo elevarsi dell&#8217;età all&#8217;immatricolazione (da 20 a 21,1 anni). Dunque, al netto del ritardo all&#8217;immatricolazione, per il complesso dei laureati, l&#8217;età alla laurea è diventata di 25 anni. Ed è aumentata pure la fetta di laureati under23 che riguarda oggi quasi 17 laureati su cento.</p>
<p>LEZIONI CON REGOLARITA&#8217; E STAGE TRIPLICATI. Aumenta l&#8217;assiduità alle lezioni, che per 66 laureati su cento riguarda nel 2009 più dei tre quarti degli insegnamenti previsti (con prevedibili differenziazioni: al top della classifica si piazzano gli studenti dei corsi relativi a professioni mediche, in coda quelli dei corsi giuridici). E triplicano tirocini e stage: nel 2009 hanno riguardato 54,5 laureati su cento contro il 17,9% del 2001. Crescono anche le esperienze di lavoro condotte durante gli studi che, in misura crescente, risultano coerenti con gli studi intrapresi.</p>
<p>AUMENTA L’ESTERO, RESTA PREFERITO ATENEO SOTTO CASA. Le esperienze di studio all&#8217;estero dei laureati italiani, contrattesi nei primi anni della riforma, sono andate gradualmente riprendendosi e coinvolgono complessivamente il 13,9% dei laureati del 2009 (più coinvolti i laureati specialistici). A fronte di ciò gli studenti italiani continuano a preferire l&#8217;ateneo sotto casa: 78,5 laureati di primo livello su cento hanno studiato nella regione di residenza. E ancora più modesta risulta la mobilità di quanti proseguono gli studi con la laurea specialistica: l&#8217;85% dei laureati di primo livello prosegue nello stesso Ateneo in cui si é laureato.</p>
<p> <a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.oltrequotidiano.com/wp-content/uploads/2010/05/Grafico-lauree.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-403" title="Grafico lauree" src="http://www.oltrequotidiano.com/wp-content/uploads/2010/05/Grafico-lauree-264x300.jpg" alt="" width="264" height="300" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.oltrequotidiano.com/altri-mondi/aumentano-le-lauree-121-ma-restiamo-sotto-al-media-ue-al-138-grave-la-disoccupazione-di-chi-ha-finito-gli-studi-dopo-la-riforma-universitaria-a-spasso-l%e2%80%99867/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Si esibisce in una discoteca di Treviso e si fa toccare da minorenni, arrestata! E’ Brigitta Bulgari, pornostar</title>
		<link>http://www.oltrequotidiano.com/altri-mondi/si-esibisce-in-una-discoteca-di-treviso-e-si-fa-toccare-da-minorenni-arrestata-e%e2%80%99-brigitta-bulgari-pornostar/</link>
		<comments>http://www.oltrequotidiano.com/altri-mondi/si-esibisce-in-una-discoteca-di-treviso-e-si-fa-toccare-da-minorenni-arrestata-e%e2%80%99-brigitta-bulgari-pornostar/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 May 2010 18:07:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ornella Caruso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altri Mondi]]></category>
		<category><![CDATA[Sesso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oltrequotidiano.com/?p=388</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; accusata di pornografia minorile e atti osceni in luogo pubblico nell&#8217;ambito di un&#8217;indagine condotta dai militari della compagnia di Gubbio. A carico della donna è stata eseguita una ordinanza di custodia cautelare in carcere al termine di una serata in una discoteca di Montebelluna (Treviso). E&#8217; ora rinchiusa nel carcere di Belluno. Nella stessa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.oltrequotidiano.com/wp-content/uploads/2010/05/Pornostar-Brigitta-Bulgari.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-389" title="Pornostar Brigitta Bulgari" src="http://www.oltrequotidiano.com/wp-content/uploads/2010/05/Pornostar-Brigitta-Bulgari.jpg" alt="" width="209" height="120" /></a>E&#8217; accusata di pornografia minorile e atti osceni in luogo pubblico nell&#8217;ambito di un&#8217;indagine condotta dai militari della compagnia di Gubbio. A carico della donna è stata eseguita una ordinanza di custodia cautelare in carcere al termine di una serata in una discoteca di Montebelluna (Treviso). E&#8217; ora rinchiusa nel carcere di Belluno. Nella stessa circostanza sono stati altresì notificati gli avvisi di garanzia anche nei confronti del titolare del locale di Fossato di Vico e di un collaboratore di Marsciano che avrebbe caldeggiato la serata.</p>
<p>La Bulgari ha 27 anni ed è originaria dell&#8217;Ungheria. Lo spettacolo al centro dell&#8217;indagine risale al 27 febbraio scorso. La pornostar è stata arrestata &#8211; hanno riferito gli investigatori &#8211; per avere con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, compiuto atti osceni consistiti nell&#8217;essersi spogliata completamente ed essersi esibita, anche in un&#8217;esplicita masturbazione, all&#8217;interno di un locale aperto al pubblico, privo di autorizzazione per tali spettacoli ed alla presenza di minori e per averli sfruttati per realizzare l&#8217;esibizione stessa. Il provvedimento a suo carico è stato disposto dal gip di Perugia. Nei giorni successivi allo spettacolo i carabinieri della stazione di Fossato di Vico sono venuti a conoscenza, tramite alcuni cittadini, che l&#8217;attrice in aveva dato vita a un vero e proprio spettacolo hard. Documentato da filmini amatoriali (realizzati con il telefono cellulare), fotografie e commenti sulla serata &#8211; hanno riferito gli investigatori &#8211; scaricati da diversi utenti su &#8220;Facebook&#8221;.</p>
<p>Alcuni sono risultati lasciati da minori di 16 e 18 anni. I carabinieri hanno quindi avviato indagini mirate per chiarire cosa realmente fosse successo. I militari hanno quindi visionato foto e filmati dove &#8211; secondo l&#8217;accusa &#8211; si vedeva in maniera molto chiara che l&#8217;attrice Brigitta Bulgari oltre ad avere fatto uno spettacolo di nudo integrale, appoggiata su un divano, si masturbava pubblicamente. Il personale dell&#8217;Arma ha inoltre accertato che, ad assistere allo spettacolo, erano stati molti minori, alcuni dei quali non ancora nemmeno sedicenni. Diversi di questi sono stati identificati fornendo &#8211; è stato riferito ancora dagli investigatori &#8211; i dettagli della serata e confermando quanto riportato nelle foto e nel filmino. Hanno comunque fornito ulteriori dettagli, sostenendo che l&#8217;attrice avesse permesso di farsi toccare per tutto il corpo, parti intime incluse, e fotografare con gli avventori (compresi i minori). Dall&#8217;indagine dei carabinieri è quindi emerso che quello nel locale di Fossato di Vico era stato un vero e proprio spettacolo hard in assenza delle dovute autorizzazioni, senza il divieto di ingresso ai minori degli anni 18 e senza informare i clienti del particolare tipo di serata. Secondo i militari, inoltre, era stato consentito che i minorenni partecipassero attivamente allo spettacolo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.oltrequotidiano.com/altri-mondi/si-esibisce-in-una-discoteca-di-treviso-e-si-fa-toccare-da-minorenni-arrestata-e%e2%80%99-brigitta-bulgari-pornostar/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Manovra da 12+12 miliardi in 2 anni. Ma la Cgil  boccia Tremonti. Napolitano” serve equità”</title>
		<link>http://www.oltrequotidiano.com/altri-mondi/manovra-da-1212-miliardi-in-2-anni-ma-la-cgil-boccia-tremonti-napolitano%e2%80%9d-serve-equita%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.oltrequotidiano.com/altri-mondi/manovra-da-1212-miliardi-in-2-anni-ma-la-cgil-boccia-tremonti-napolitano%e2%80%9d-serve-equita%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 May 2010 15:01:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Talenti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altri Mondi]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oltrequotidiano.com/?p=373</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Questa non è una finanziaria qualsiasi. Dobbiamo gestirla tutti insieme&#8221;. Lo ha detto &#8211; secondo quanto riferiscono alcuni partecipanti &#8211; il ministro dell&#8217;Economia Giulio Tremonti durante il primo incontro a Palazzo Chigi, con gli Enti Locali e le Regioni, che apre il confronto formale sulla manovra che proseguirà con le parti sociali.
La manovra correttiva, da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Questa non è una finanziaria qualsiasi. Dobbiamo gestirla tutti insieme&#8221;. Lo ha detto &#8211; secondo quanto riferiscono alcuni partecipanti &#8211; il ministro dell&#8217;Economia Giulio Tremonti durante il primo incontro a Palazzo Chigi, con gli Enti Locali e le Regioni, che apre il confronto formale sulla manovra che proseguirà con le parti sociali.</p>
<p>La manovra correttiva, da almeno 24 miliardi di euro nel prossimo biennio, e&#8217; arrivata sul tavolo del Consiglio dei Ministri. E nessuno, compreso Gianni Letta, nasconde che si tratti di un intervento &#8221;duro, con sacrifici pesanti&#8221;. Seppure, si spera, temporanei. Che d&#8217;altro canto sia una strada obbligata è anche quanto sottolinea lo stesso presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dall&#8217;America: &#8221;in tutta Europa occorre ridurre il debito pubblico&#8221;, dice, e per farlo &#8221;occorrono sacrifici distribuiti con equita&#8217; tra i cittadini&#8221;. Certo, aggiunge, sarebbe importante che la maggioranza prendesse decisioni &#8221;responsabilmente&#8221; e le opposizioni le &#8221;condividesse&#8221;. E &#8216;equa e impegnativa&#8217; sono anche le parole d&#8217;ordine con cui lo stato maggiore del Pdl la descrive dopo aver ascoltato, per piu&#8217; di due ore.</p>
<p>Attenti ai conti pubblici, altrimenti l&#8217;Europa potrebbe ridurre e azzerare i contributi. Il ministro dell&#8217;Economia Giulio Tremonti ha spiegato alle regioni i rischi che potrebbero derivare all&#8217;aggiornamento del patto di Stabilità, rischi che potrebbero impattare proprio sulle regioni che dei contributi europei sono spesso beneficiari. Il patto di stabilità &#8211; ha spiegato il ministro durante l&#8217;incontro sulla manovra con gli enti territoriali &#8211; verrà modificato e reso più rigido. Si sta andando verso un processo di ridefinizione del calcolo dei contributi europei che possono essere ridotti a chi sarà in deficit eccessivo. In pratica il Paese che è in deficit eccessivo non riceverà i contributi e poiché siamo il terzo Paese a ricevere questi interventi dovremo essere molto attenti e intervenire in anticipo</p>
<p>&#8220;Il grosso dei sacrifici lo si chiede sempre ai lavoratori, pubblici e privati&#8221; e non c&#8217;e nessuna misura &#8220;di sostegno a occupazione e investimenti. Quindi è una manovra che non mantiene un profilo di equità&#8221;. E&#8217; il giudizio del segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, sulla manovra 2011-20122 che &#8220;va quindi &#8211; dice &#8211; cambiata in Parlamento&#8221;. Per la Cgil, ha detto Epifani, &#8220;non é in discussione che ci voglia una manovra correttiva come fanno altri Paesi. Continuo a rammaricarmi &#8211; ha quindi aggiunto il leader della Cgil &#8211; del fatto che il governo aveva detto che eravamo in una situazione di tranquillità e non era vero&#8221;. &#8220;Un giudizio definitivo lo daremo alla lettura del testo&#8221; ma &#8220;non è in discussione che vi voglia una correzione&#8221;, ha spiegato Epifani dopo l&#8217;incontro a Palazzo Chigi tra governo e parti sociali. &#8220;La manovra mantiene un profilo di iniquità sociale: un reddito da un milione di euro non viene toccato, ma un lavoratore pubblico che guadagna 1.500 euro sì, così come un lavoratore privato che deve andare in pensione&#8221;. Per la Cgil &#8220;resta un giudizio di fondo: il grosso dei sacrifici è per i lavoratori pubblici e privati&#8221;.</p>
<p>&#8220;Che la manovra è necessaria lo dice l&#8217;Europa&#8221; e sulla strada da percorrere &#8220;non c&#8217;é alternativa alla riduzione della spesa pubblica&#8221;. E&#8217; il commento del segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, che accennando alle parole del Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano indica la disponibilità a &#8220;fare sacrifici purché siano equi&#8221;. Così, per esempio, sul blocco dei rinnovi contrattuali per gli statali &#8220;non siamo entusiasti, anzi sicuramente contrari, ma sappiamo che va tagliata la spesa pubblica: se avviene da solo non siamo d&#8217;accordo, ma se anche se gli altri che possono di più pagano di piu è un segno di equità. Un sacrificio che si può accettare&#8221;, dice Angeletti.. L&#8217;alternativa ai tagli di spesa, dice Angeletti, sarebbe stata aumentare le tasse. Ma, aggiunge &#8220;siamo contrari all&#8217;aumento delle tasse perché danneggerebbe l&#8217;economia, e perché siamo noi a pagarle&#8221;. E, considerano l&#8217;evasione,&#8221;fino a quando non si risolve il problema di avere un fisco decente parlare di aumento delle tasse ai ricchi sarebbe solo un modo per aumentarle a lavoratori dipendenti&#8221; &#8220;Se bisogna ridurre la spesa pubblica&#8221; per il leader della Uil &#8220;bisogna partire dai costi della politica, che sono tra quelli aumentati di più, dalla Camera al Quirinale, ci siamo svenati, e non è che la democrazia è migliorata&#8221; L&#8217;evasione fiscale è &#8220;un&#8217;altra anomalia italiana&#8221;: combatterla è un obiettivo che &#8216;bisogna sostenere&#8221;. Bene la tracciabilità di pagamenti e fatture,&#8221;una vera svolta, un segnale concreto che le regole questa volta sono veramente stringenti&#8221;.</p>
<p>E&#8217; una manovra insostenibile per le ricadute che avrà e per i servizi ai cittadini che le Regioni devono erogare. E&#8217; netto il giudizio del presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, uscendo dall&#8217;incontro che si è svolto a Palazzo Chigi sulla manovra. &#8220;Serve chiarezza per fare una manovra che non sia recessiva&#8221;, ha aggiunto Errani. &#8220;Mi auguro che il governo sia disponibile a cercare un punto di sostenibilità&#8221;, ha proseguito Errani il quale ha chiarito che si aprirà un confronto già da giovedì prossimo nella Conferenza delle Regioni. &#8220;Abbiamo dimostrato in questi anni &#8211; ha proseguito &#8211; di essere pronti a fare la nostra parte. Occorrono politiche attive per dare risposte ai problemi del paese. La responsabilità che ciascun livello di governo sia equilibrata: oggi non mi pare sia così&#8221;. Errani ha poi spiegato, rispondendo ad una domanda dei cronisti, che &#8220;di ticket non si é parlato. Il Patto per la Salute prevede per il 2011 la cifra equivalente al ticket debba essere coperta dal governo, altrimenti torneremmo a discutere nuovamente del Patto della Salute&#8221;.</p>
<p><strong><br />
</strong>Per la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, &#8220;se la manovra va nella direzione del taglio della spesa pubblica e se comincia anche a dare risposte sulla produttività si tratta di una manovra positiva per il Paese&#8221;. Lo avrebbe detto, a quanto si apprende, al tavolo in corso a Palazzo Chigi. &#8220;Questa manovra è necessaria perché si sono acuiti due problemi: la crisi greca e l&#8217;attacco all&#8217;euro&#8221; avrebbe detto ancora il presidente di Confindustria ricordando che in questi anni &#8220;costo del lavoro per unità di prodotto e spesa pubblica sono cresciuti troppo&#8221;. Confindustria, da cui arriva in sostanza un sì condizionato alla manovra, condivide inoltre la necessità di affrontare i temi della lotta all&#8217;evasione e dei costi della politica su cui &#8220;servono tagli veri&#8221; avrebbe detto ancora Marcegaglia secondo la quale &#8220;se chiediamo al Paese di fare sacrifici è bene che lo faccia anche chi questi sacrifici li chiede&#8221;. Confindustria é consapevole che si tratti di &#8220;tagli non esorbitanti&#8221; per i bilanci dello stato.</p>
<p> <a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.oltrequotidiano.com/wp-content/uploads/2010/05/Tremonti-avvilito-e-stanco.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-374" title="CAMERA, DIBATTITO SULLA CRISI ECONOMICA" src="http://www.oltrequotidiano.com/wp-content/uploads/2010/05/Tremonti-avvilito-e-stanco-300x221.jpg" alt="" width="300" height="221" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.oltrequotidiano.com/altri-mondi/manovra-da-1212-miliardi-in-2-anni-ma-la-cgil-boccia-tremonti-napolitano%e2%80%9d-serve-equita%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le tasse su case, negozi e capannoni nel 2008 hanno garantito 27,1 miliardi di euro allo Stato. ICI per 10 miliardi.</title>
		<link>http://www.oltrequotidiano.com/altri-mondi/le-tasse-su-case-negozi-e-capannoni-nel-2008-hanno-garantito-271-miliardi-di-euro-allo-stato-ai-sindaci-quasi-10-miliardi/</link>
		<comments>http://www.oltrequotidiano.com/altri-mondi/le-tasse-su-case-negozi-e-capannoni-nel-2008-hanno-garantito-271-miliardi-di-euro-allo-stato-ai-sindaci-quasi-10-miliardi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 May 2010 14:38:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nino Campa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altri Mondi]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oltrequotidiano.com/?p=363</guid>
		<description><![CDATA[A diffondere queste cifre è la Cgia di Mestre, che sottolinea come, nonostante l&#8217;abolizione sulla prima casa, l&#8217;Ici rimanga ancora l&#8217;imposta più &#8220;pesante&#8221;: nel 2008 ha garantito ai sindaci entrate per quasi 10 mld di euro.
Complessivamente, sono 15 le imposizioni che insistono sulle case, i negozi e i fabbricati industriali, artigianali e commerciali presenti nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.oltrequotidiano.com/wp-content/uploads/2010/05/Draghi-e-le-nuove-case-a-LAquila1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-364" title="Draghi e le nuove case a L'Aquila" src="http://www.oltrequotidiano.com/wp-content/uploads/2010/05/Draghi-e-le-nuove-case-a-LAquila1-300x204.jpg" alt="" width="300" height="204" /></a>A diffondere queste cifre è la Cgia di Mestre, che sottolinea come, nonostante l&#8217;abolizione sulla prima casa, l&#8217;Ici rimanga ancora l&#8217;imposta più &#8220;pesante&#8221;: nel 2008 ha garantito ai sindaci entrate per quasi 10 mld di euro.</p>
<p>Complessivamente, sono 15 le imposizioni che insistono sulle case, i negozi e i fabbricati industriali, artigianali e commerciali presenti nel Paese. I 43,2 miliardi, sottolineano gli Artigiani, sono il &#8220;frutto&#8221; dell&#8217;applicazione di 10 imposte (le principali sono l&#8217;Irpef, l&#8217;Iva, l&#8217;Imposta di registro, l&#8217;Imposta ipotecaria e catastale, l&#8217;Ici), due addizionali (quella provinciale e quella comunale sul consumo di energia elettrica), due tributi (la Tarsu o la Tia e il tributo provinciale della protezione ambiente) e una accisa sul consumo di energia elettrica. L&#8217;importanza di queste cifre, per la Cgia, assume una valenza ancor più significativa in virtù delle dichiarazioni rilasciate qualche mese fa dal ministro della Semplificazione, Roberto Calderoli, che ha ipotizzato la creazione di un&#8217;imposta unica chiamata a sostituire gli attuali balzelli applicati dagli enti locali sugli immobili. &#8220;Stando ai numeri &#8211; commenta Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia di Mestre &#8211; il gettito che oggi va alle Regioni e alle Province è poco più di 1 miliardo di euro. Una cifra importante, anche se non smisurata che, comunque, farebbe sicuramente comodo ai Sindaci. Per contro, però, si dovrebbero trovare delle misure compensative per i Presidenti di Provincia che sarebbero, da questa novità, i più penalizzati&#8221;. Ma la cosa più importante, prosegue Bortolussi, è la necessità che con i decreti attuativi sul federalismo fiscale che verranno approvati nei prossimi mesi, &#8220;si arrivi ad una semplificazione del quadro normativo, oggi ancora troppo frammentato. Questo per consentire ai proprietari degli immobili sia la riduzione del peso fiscale, sia una semplificazione burocratica&#8221;.</p>
<p>Ritornando alle cifre, l&#8217;importo più significativo in termini di gettito è garantito dall&#8217;Ici che, nonostante la completa abolizione dell&#8217;imposta sulla prima casa avvenuta nel 2008, consente ai primi cittadini di incassare ancora adesso quasi 10 mld di euro l&#8217;anno. Dall&#8217;applicazione dell&#8217;Irpef e dell&#8217;Iva arrivano altri 8,1 miliardi per ciascuna imposta, mentre dall&#8217;imposta di registro l&#8217;Erario incassa 4,7 miliardi. Dalla Tarsu o dalla Tia (a seconda che i Comuni applichino il tributo o la tariffa) arrivano infine ulteriori 4,2 miliardi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.oltrequotidiano.com/altri-mondi/le-tasse-su-case-negozi-e-capannoni-nel-2008-hanno-garantito-271-miliardi-di-euro-allo-stato-ai-sindaci-quasi-10-miliardi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Montezemolo, solo scelte coraggiose salvano l’Italia.</title>
		<link>http://www.oltrequotidiano.com/altri-mondi/economia/montezemolo-solo-scelte-coraggiose-salvano-l%e2%80%99italia/</link>
		<comments>http://www.oltrequotidiano.com/altri-mondi/economia/montezemolo-solo-scelte-coraggiose-salvano-l%e2%80%99italia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 May 2010 10:41:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nino Campa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oltrequotidiano.com/?p=322</guid>
		<description><![CDATA[Grandi incertezze sul Consiglio dei Ministri di domani che deve decidere la manovra salva crisi. Servono 24 miliardi, Tremonti illustrerà al Pdl le misure del provvedimento. Tappe serrate per gli impegni presi con l’Ue.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.oltrequotidiano.com/wp-content/uploads/2010/05/Montezemolo.jpg"></a><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.oltrequotidiano.com/wp-content/uploads/2010/05/Montezemolo-con-Fini-e-Berlusconi.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-331" title="Montezemolo con Fini e Berlusconi" src="http://www.oltrequotidiano.com/wp-content/uploads/2010/05/Montezemolo-con-Fini-e-Berlusconi-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a> &#8221;In questo momento dobbiamo dare il massimo sostegno al governo per trovare risorse necessarie, urgenti, che auspico il più coraggiose possibili per difendere l&#8217;Italia dai mercati internazionali, dalla crisi e dai rischi connessi&#8221;. E&#8217; l&#8217;appello lanciato da un convegno a Monza dal presidente di Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo. L&#8217;ex presidente di Fiat e Confindustria ha poi precisato che &#8220;in questi due anni si è sottovalutata l&#8217;importanza della crisi pensando che l&#8217;Italia ne fosse immune&#8221;. A suo avviso &#8220;la manovra di oggi, doverosa, necessaria e urgente, dimostra il contrario”.</p>
<p>Consulta economica del Pdl oggi e, probabilmente, Consiglio dei ministri domani. Sono queste le tappe che la maggioranza ha stabilito per la manovra finanziaria 2011-2012 che dovrebbe essere di 24 miliardi di euro. L&#8217;organo consultivo del Popolo delle Libertà, a quanto si apprende, è convocato per questa sera alle 19:30. Ciò consentirebbe al ministro dell&#8217;Economia, Giulio Tremonti, di illustrare al partito le misure del provvedimento che dovrebbe a quel punto arrivare sul tavolo del Consiglio dei ministri già domani nel pomeriggio. Prima è in calendario l&#8217;incontro tra il governo e le parti sociali.</p>
<p>Il sottosegretario alla Presidenza,<strong> Paolo Bonaiuti,</strong> ha fatto il punto sulle misure in una telefonata con Mattino5. E ha spiegato: nessun condono edilizio, si tratta piuttosto di mettere a catasto due milioni di unità abitative. Non si metteranno le mani nelle tasche degli italiani, non ci saranno nuove tasse, ha proseguito annunciando la riduzione delle spese dei ministeri, che dovrà essere concordata con i responsabili dei singoli dicasteri. Da un lato l&#8217;obiettivo è limitare il peso e il perimetro dello Stato, dall&#8217;altro c&#8217;é la volontà di spender meglio i soldi pubblici. Bonaiuti ha confermato poi l&#8217;ipotesi del congelamento degli stipendi dei manager.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.oltrequotidiano.com/altri-mondi/economia/montezemolo-solo-scelte-coraggiose-salvano-l%e2%80%99italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
