A Citta’ del Capo piove a dirotto e fa freddo e cosi’ il ct Marcello Lippi ha deciso d’annullare l’allenamento degli azzurri. Sarebbe stato l’ultimo prima dell’esordio ai Mondiali di questa sera, alle 20,30 allo stadio Green Point, contro il Paraguay. Al posto della rifinitura prevista sul campo, Lippi ha preferito continuare la preparazione in palestra.
‘Il momento piu’ duro e’ il primo incontro. Arriva dopo un lungo periodo d’allenamento in cui non si conosce ancora la propria forma fisica’. Fabio Cannavaro si confessa con L’Equipe. ‘Se si vince la prima gara, il cammino e’ tracciato. Non abbiamo la star, ma siamo ben armati’, aggiunge il capitano azzurro a poche ore dal Paraguay. ‘Nel 2006 era stato semplice, ognuno sapeva esattamente cosa doveva fare, dove doveva andare. Questa volta e’ diverso. Bisogna parlare ai piu’ giovani’.
Abete invece spera nella vittoria ma lascia la porta aperta sulla qualificazione anche con un risultato diverso: ’Lippi mi e’ sembrato molto motivato e carico, la preparazione e’ andata bene. Partire bene e’ importante anche se non decisivo. Siamo tutti concentrati sull’obiettivo”. Il presidente della Figc ammette
. “Questa Italia e’ una Nazionale in cui manca il leader assoluto, ma ci sono tanti punti di riferimento, come Cannavaro, Buffon, Gattuso. E’ un gruppo di persone di qualita’. La motivazione c’e’ e speriamo di fare bene’.
‘Abbiamo le qualita’ richieste per conservare il nostro titolo, ma non sara’ facile. Non abbiamo l’ossessione di vincere’: lo afferma Buffon. Il successo degli azzurri nel 2006 e’ dipeso ‘dalla qualita’ dei giocatori ma anche dalla loro capacita’ di giocare insieme – spiega il portiere al quotidiano francese ‘Le Figaro’-. E’ molto difficile comparare la squadra di quest’anno a quella del 2006. La nostra squadra possiede gia’ da ora una propria individualita’, esperienza e freschezza’.








